Estate ed inverno

scritto da piadellamura il giovedì, 05 giugno 2008,19:06
Un monaco domandò al maestro Tung-shan (807-869): "Come posso evitare il caldo e il freddo?"
Il maestro rispose: "Perché non ti trasferisci là dove non fa né caldo né freddo?"
"E dov'è questo posto?"
Disse Tung-shan: "La dove, quando fa caldo, il monaco si sventola e, quando fa freddo, il monaco si riscalda".

Commento: Questo posto è esattamente là dove ci troviamo, là dove, quando fa caldo, si cerca il fresco e, quando fa freddo, si cerca il caldo. La nostra azione fa sì che si attenuino le oscillazioni estreme e ci si mantenga in una zona di centro, in una situazione di equilibrio naturale. Un altro maestro dichiarò che lo Zen consiste "nel riscaldarsi quando fa freddo e nello sventolarsi quando fa caldo." Qui "caldo" e "freddo" rappresentano tutti i contrasti della natura, che vengono per così dire armonizzati nel "luogo" dello spirito. Non si tratta di diventare indifferenti, ma di recuperare quel baricentro che é ugualmente lontano da tutti gli estremi.
Tratto da: web.ticino.com
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scritto da piadellamura il lunedì, 12 maggio 2008,18:28
Due Ciliegi innamorati, nati distanti, si guardavano senza potersi toccare. Li vide una Nuvola, che mossa a compassione, pianse dal dolore ed agito' le loro foglie.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono. Li vide una Tempesta, che mossa a compassione, urlo' dal dolore ed agito' i loro rami.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono. Li vide una Montagna, che mossa a compassione, tremo' dal dolore ed agito' i loro tronchi.. ma non fu sufficiente, i Ciliegi non si toccarono. Nuvola, Tempesta e Montagna ignoravano, che sotto la terra, le radici dei Ciliegi erano intrecciate in un abbraccio senza tempo.












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