A mio padre
Son passati gli anni ma con amore rammento, come fosse oggi, quelle sere d'inverno, quando bambina, mi portavi sulle tue spalle ed insieme, a casa, tornavamo.
Il mio papà, così bello e forte, senza difetti, così apparivi ai miei occhi . I tuoi capelli neri a spazzola ed i tuoi occhi a mandorla, le tue braccia muscolose ed il tuo sorriso aperto, le canzoni che mi cantavi e le storie di paese per farmi addormentare.
Il mio papà che faceva le pizze più buone del mondo, sempre con un baffo di farina sulla punta del naso , pronto a soddisfare ogni mio capriccio, con la maglietta bianca linda e quel buon profumo di dopobarba e brillantina.
Così ti voglio ricordare e da lassù, sono certa, continuerai a donarmi ciò che di più bello m'hai insegnato: ad amare!










