scritto da piadellamura il giovedì, 08 maggio 2008 ,12:10
I grandi insegnamenti, all'unanimità , danno risalto al fatto che tutta la pace, la saggezza e la gioia dell'universo sono già dentro di noi; non dobbiamo guadagnarle, svilupparle o raggiungerle. Come un bambino che stia in un magnifico parco con gli occhi strettamente chiusi, non abbiamo bisogno di immaginare gli alberi, i fiori, i cervi, gli uccelli e il cielo; dobbiamo soltanto aprire gli occhi e vedere che cosa c'è già qui, che cosa siamo già, non appena smettiamo di fingere di essere piccini o peccatori. Si potrebbe definire quasi tutta la pratica spirituale semplicente come esserci, identificare e arrestare, identificare e arrestare, identificare e arrestare: identificare le innumerevoli forme di illusione che indossiamo e darsi il coraggio di arrestarle tutte. A poco a poco, in profondità dentro di noi, il diamante si lustra, gli occhi si aprono, l'alba si mostra e noi ci trasformiamo in ciò che siamo già. Tat twam asi: Tu sei quello!











