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"Pedofilia: Meter, Di Nuovo Accessibile Portale 'Boy Love Day'
ADN Kronos - Ven 15 Giu
Roma, 15 giu . (Adnkronos) - ''Sembra una lotta contro i mulini a vento. E' purtroppo di nuovo accessibile il portale del 'Boy Love Day' da tutti i server italiani, grazie ad un nuovo indirizzo gia' indicizzato su tutti i siti pedofili del mondo''. La scoperta e' stata fatta dalla Associazione Meter di don Fortunato Di Noto, che ha subito denunciato alla Polizia Postale e delle Comunicazioni di Catania e Roma l'accaduto.
Pare che ora sia ospitato sull' "ONLINE INSTITUTE GAY RESEARCH"....che onestamente non ho trovato in rete e non conosco...una letterina ai signori, così magari gentilmente tolgono quella schifezza? (perchè va da sè che non sanno cosa tengono sui loro server...)"
ArcHantAlarch ha anche creato questo banner da appiccicare sui vostri blog se anche voi siete contro questi schifosi mostri e contro le loro candeline azzurre del cavolo! Da lei trovate anche altri articoli interessanti su questo scempio!

| Mi capita spesso di sentire vicino a me la signora fortuna , è talmente vicina da poterla afferrare con una mano.. ne sento anche il profumo inebriante ma puntualmente perdo il treno in cui lei sta viaggiando in cerca di qualcuno giusto a cui darsi. La fortuna, il successo e la realizzazione di tutti desideri viaggiano su un treno che regolarmente io perdo pur vedendolo, arrivo in ritardo ,sbaglio il binario o in quel momento non m’importa niente. Mi dispiace sul momento, avevo sentito il rumore sulle rotaie, l’odore di ferraglia e l’allegro fragore fischiettante, lo spostamento d’aria mi aveva soffiato sul viso con arroganza, ma l’ho perso…di nuovo. Non credo nella mala sorte e poi chi l’ha detto che non sia meglio così? Tranquillo nella mia anonima esistenza posso passeggiare e fermarmi a osservare una piazzetta di paese, sedermi ai bordi di un marciapiedi e guardare la gente che passa, pensare al mio paese tropicale e sperare di tornarci per perdermi in un posto isolato e tranquillo a contatto con la selvaggia natura. Cammino con le mani in tasca e rifletto in solitudine, uno sguardo disattento alle vetrine della città e il ricordo di un’infanzia molto particolare nel calore di un paesaggio esotico, ripenso ai miei viaggi continui perché appartenente ad una famiglia che aveva lo spostamento e l’emigrazione nel DNA. Le mie varie scuole, le persone che ho incontrato e che non ho mai più rivisto, occhi vaganti per il mondo che non vedo più ma che sento ancora vicini. Estrella, la piccola bimba nera seduta vicino a me in prima elementare, dove sarà adesso? Sogni e speranze di un ragazzo allegro e timido allo stesso tempo, desideri inespressi e repressi nel più profondo della mia anima, come chissà quante altre persone. Aspetterò ancora un paio di treni credo e se nemmeno su questi riuscirò a salire, c’è ancora qualcosa che posso fare per realizzare il mio ultimo desiderio. Vorrei ritornare in quel posto, lontano..lontano, ma non per vivere nella solita città ma lasciarmi vivere nella zona più libera e selvaggia. Canaima, Los Roques, Los Llanos..ovunque..purchè sia pace e meditazione. Mi tornano in mente momenti esotici e poi altri momenti vissuti in Italia…Tutto miscelato in turbinio di emozioni e di ricordi. So di aver perso i treni della fortuna ma sono sereno, riesco ancora a sentire i vantaggi dell’essere una grande papilla gustativa, una porta attraverso la quale passano e lasciano il segno alcuni elementi naturali. Il profumo della natura con i suoi fiori, il mare e le passeggiate nei paeselli di terre antiche, il calore del sole e lo sventolare delle foglie degli alberi, gli occhi languidi dei cani e il sorriso dei bambini, il pentimento dei peccatori e degli assassini che vogliono cambiare…e che probabilmente ci riusciranno, io, in cambio, non riesco a pentirmi. Ho perso il treno e se ci fossi salito può darsi che non avrei più gustato completamente la vita che mi è stata offerta, chissà se ne sarebbe valsa la pena. Ho voglia di bere un sorso di sereno e adesso non m’importa se quel treno è passato …io partirò con una destinazione a mia scelta, primo o poi..ma cosa succede? intorno vedo che sono moltissime le persone che hanno perso il treno come me, sono agitate e parlano…parlano…parlano, sento una voce di qualcuno che dice: “accidenti ho perso il treno e questa volta a bordo c’era..”,pronuncia un nome importante, è una persona che conta, ecco perché erano tutti così agitati. Ma qui non posso ripetere quel nome, magari in privato. Penso che tra qualche anno metterò su una ‘vivienda’ in Venezuela, non lontano dal mare, insieme a tutti quelli che hanno perso quei treni e che vorranno aggregarsi. Ci vieni anche tu? Intanto ripenso a quel nome così importante, proprio lui era sul quel treno, chissà chi è stato il suo prescelto…. Cosmo de La Fuente |
Bambini sfruttati, violentati e picchiati. Costretti a fare l'elemosina e a consegnare i soldi, pena le botte, ai loro aguzzini, nella maggior parte dei casi parenti o genitori. Di storie tristi e angosciose che hanno come protagonisti i bambini se ne sentono tante, troppe. E' in crescita purtroppo anche il fenomeno degli abusi sessuali sui minori compiuti spesso da persone di loro conoscenza, nella maggior parte dei casi familiari.
"Le violenze avvengono sopratutto dentro casa e non riguardano solo le famiglie degradate ma tutte le classi sociali e tutte le categorie di professionisti" dicono gli esperti della Polizia di Stato. "Tra l'altro gli abusanti si avvicinano ai bambini gradualmente e in modo subdolo per riuscire a conquistare la loro fiducia". E in fenomeno si diffonde sempre di più anche su Internet. In alcuni casi per fortuna rari, ma raccapriccianti le violenze sono tali da arrivare perfino ad uccidere le piccole vittime.
Oltre agli uffici minori, istituiti presso le varie questure in seguito alla legge n. 66 del 96, con lo scopo di risolvere i problemi dei minorenni e delle famiglie in difficoltà, è stata costituita anche una Sezione Minori presso la Direzione centrale della polizia criminale e alcune sezioni specializzate presso le Squadre mobili delle questure. Questi uffici si occupano in particolare delle indagini sugli abusi sessuali, lo sfruttamento della prostituzione, la pornografia infantile e il turismo sessuale a danno dei più piccoli.
Bisogna inoltre sottolineare l'impegno, in costante aumento, che la polizia postale e delle comunicazioni dedica alla denuncia e all'oscuramento dei siti internet a contenuto pedo-pornografico. Utile si è rivelata la collaborazione dei navigatori che a Stop-it, il sito realizzato dall'associazione "Save the Children" in collaborazione con la Postale, a cui sono giunte dal 2002 ad oggi ben 7.770 segnalazioni.
Come difendere dagli abusi i propri figli? Prima di tutto parlare con loro e non lasciarli troppo da soli. Ma ecco anche alcuni consigli per i genitori che vogliono difendere i loro bambini.
Combattere la pedofilia non significa soltanto punire chi commette atti così aberranti. Vuol dire anche respingere l'inaccettabile mentalità di chi difende, orgogliosamente, l'appartenenza a tale categoria.
E' per questo che non possiamo far finta di nulla nel sapere che il 23 giugno sarà la Giornata dell'orgoglio pedofilo. Sì, avete letto bene: la Giornata Mondiale dell'Orgoglio Pedofilo (boyloveday international), una "festa" riconosciuta ormai da 8 anni.
La notizia, come spesso accade in questi casi, sta facendo il giro della Rete e la blogosfera si sta mobilitando in vari modi per far sì che la gente venga a conoscenza di questa allucinante iniziativa. Sono stati proprio due blogger, Mondodonna e Il Corsaro Nero, a segnalarci l'evento.
La Giornata mondiale dell'Orgoglio Pedofilo è sostenuta su un sito ufficiale, dove vengono spiegate le ragioni dell'istituzione di questa "celebrazione": "While responsible boylove is about the caring, mentoring and loving relationships that exist between millions of boys and older males, there are, sadly, a few older males who use and abuse boys for their own selfish purposes. Society, and especially the media, often fail to distinguish between these two opposites".
In qualche modo si cerca di giustificare una relazione tra uomini e ragazzi più giovani, in nome della libertà di pensiero e di orientamento sessuale. Se date un'occhiata alla galleria delle immagini capirete come non si tratti semplicemente di libero orientamento sessuale se persino Babbo Natale con attorno alcuni bambini viene preso come modello.
In Rete molti blogger si stanno mobilitando contro l'Istituzione di questa Giornata e stanno organizzando contromanifestazioni in tutta Italia. Scrive Sissunchi con preoccupazione: "Non è un sito illegale, non contiene pornografia, anzi questi signori si impegnano a convincere i loro lettori di agire nel bene, di volersi differenziare dai criminali, da chi fa atti violenti, da chi costringe i bambini, i ragazzi, dicendo che loro li amano.(...) Non è una novità, sono 8 anni che questa giornata esiste, che questo sito è on line, nell'indifferenza di tutto gli organismi internazionali, qualcuno ha addirittura richiesto l'intervento dell' ONU, ma tutto è rimasto così comè".
Orpheus, invece, sottolinea come si debba fare attenzione non solo ai pedofili ma anche a chi "appoggia e quindi contribuisce a fare passare, l’idea che la pedofilia sia un "orientamento sessuale" e che quindi deve potersi esprimere liberamente in uno stato diritto, quando non è direttamente collegata ad una violenza fisica. Gli sponsor della cultura della trasgressione come forma di libertà estrema, hanno contribuito all’enorme diffusione della pedofilia e alla crescita vertiginosa di ‘cessi’ come il Nambla, in quanto difensori del diritto della “libertà d’ espressione pedofila” che, secondo le loro menti malate, non causa violenza diretta sui bambini. Va da sè che un libro pedofilo non violenta un bambino, ma il pedofilo che si sente legittimato da questa oscena normalizzazione della pedofilia, sì".
L'Associazione per la Mobilitazione Sociale, fortunatamente, non è stata in silenzio è ha indetto per il 23 giugno una fiaccolata a Palermo contro le vittime della pedofilia.
La blogosfera non può restare in silenzio. Sarà banale dirlo, ma la Rete serve anche a dare voce a chi non ne ha.
Può una voce suscitare ed esaltare sensazioni incredibilmente profonde e piacevoli? A me succede tutte le volte che ascolto Yves Montand. Calda, carezzevole, sensuale, evocatrice, pochi aggettivi che non rendono giustizia alla bellezza e alla forza della sua voce. Mi basta chiudere gli occhi e lasciarmi trasportare là dove la musica abbatte i confini, dove il tempo non è che una scatola vuota, e la felicità così intensa da stracciarti il cuore. Il brano che preferisco è di Jacques prevert:"Les feuilles mortes", ho la versione cantata dal vivo, registrata e quella recitata, ovviamente da Yves. Il suono del sax, così maledettamente romantico e struggente, la musicalità della lingua francese, si sposano mirabilmente all'intonazione ed al timbro dello " chansonnier"
Oh ! je voudrais tant que tu te souviennes
Des jours heureux où nous étions amis.
En ce temps-là la vie était plus belle,
Et le soleil plus brûlant qu'aujourd'hui.
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle.
Tu vois, je n'ai pas oublié...
Les feuilles mortes se ramassent à la pelle,
Les souvenirs et les regrets aussi
Et le vent du nord les emporte
Dans la nuit froide de l'oubli.
Tu vois, je n'ai pas oublié
La chanson que tu me chantais.
“Nelle mani del vento” è anche il nome del nuovissimo Blog dell’autrice, dove si svolge la presentazione del romanzo.
Invito tutti a visitare il Blog dell’amica Nicla Morletti e lasciare un commento nel post di presentazione, dove è possibile leggere alcuni brani in anteprima ed ascoltare le letture proposte dall’autrice e da Robert di Manuale di Mari.
Rapinatori imbranati a Genova vengono raggirati dagli impiegati di una banca: anziche' con danaro fuggono con spazzolino e dentifricio . E' accaduto nel quartiere di Bolzaneto. I rapinatori, due ragazzi, hanno intimato agli impiegati di consegnare il danaro. Questi hanno risposto che c'era un errore e che in quell'ufficio non vi era nessuna cassa. Poi, di fronte all'insistenza dei rapinatori, hanno aperto un cassetto e preso un astuccio. I due lo hanno afferrato e sono fuggiti
Notizia ripresa da "yahoo notizie curiose."