Divergevano due strade in un bosco
ingiallito, e spiacente di non poterle fare
entrambe uno restando, a lungo mi fermai
una di esse finché potevo scrutando
là dove in mezzo agli arbusti svoltava.
Poi presi l'altra, così com'era,
che aveva forse i titoli migliori,
perché era erbosa e non portava segni;
benché, in fondo, il passar della gente
le avesse invero segnate più o meno lo stesso,
perché nessuna in quella mattina mostrava
sui fili d'erba l'impronta nera d'un passo.
Oh, quell'altra lasciavo a un altro giorno!
Pure, sapendo bene che strada porta a strada,
dubitavo se mai sarei tornato.
lo dovrò dire questo con un sospiro
in qualche posto fra molto molto tempo:
Divergevano due strade in un bosco, ed io...
io presi la meno battuta,
e di qui tutta la differenza è venuta.
di Robert L. Frost
Robert L. Frost (poeta statunitense, 1874-1963). Educato fin dall'infanzia alla poesia, si specializza nello studio delle lettere classiche nel Massachussetts dove si era trasferito undicenne dalla California. Travagliato da gravi problemi psicologici ed economici, dopo il matrimonio decide di dedicarsi completamente alla poesia e si trasferisce in Inghilterra. Qui pubblica le sue prime raccolte, A Boy's Wiil (1913) e North of Boston (1914) molto apprezzate da Ezra Pound. In esse compare già quella dialettica spesso irrisolta tra modernismo e trascendentalismo che lo renderanno il poeta più popolare presso i contemporanei. Tornato in America, acquista una fattoria nel New Hampshire e si dedica alla scrittura e all'insegnamento. Qui pubblica altre raccolte anche se colpito da tragedie personali (il suicidio di un figlio e la pazzia di una figlia). Nel 1961 viene invitato da John F. Kennedy a leggere la poesia The Gift Outright alla cerimonia di insediamento come presidente.