prima della tempesta
nuvole nere
il cielo affollano
il vento tace
nuvole nere
il cielo affollano
il vento tace
Un nuovo album in uscita il 26 gennaio e una nuova formazione. Così si apre il 2007 per gli Avion Travel che tornano con "Danson Metropoli - Canzoni di Paolo Conte" a distanza di quasi tre anni dal loro ultimo lavoro. Nato dalla collaborazione con Paolo Conte, che ne ha curato la supervisione artistica, l’album è una raccolta di undici fra i maggiori successi del Maestro astigiano, riarrangiati e reinterpretati dagli Avion Travel: da Aguaplano a Spassiunatamente, da Max a Cosa sai di me?. Gianna Nannini -special guest- duetta con Peppe Servillo in Elisir, che vede anche la partecipazione di Paolo Conte stesso. Nella tracklist anche un brano inedito, Il giudizio di Paride, scritto appositamente da Conte per il gruppo. Danson Metropoli – Canzoni di Paolo Conte segna il debutto della nuova formazione degli Avion Travel, che da piccola orchestra si trasformano in quartetto: Peppe Servillo alla voce, Fausto Mesolella alla chitarra, Mimì Ciaramella alla batteria e Vittorio Remino al basso. Il risultato è un nuovo equilibrio musicale, più asciutto ed essenziale rispetto al passato. Oltre alla direzione artistica, Paolo Conte ha disegnato anche la copertina del disco.
Vi sarete chiesti: dove sono i negramaro? Cosa stanno facendo? In questo momento i negramaro sono in volo per gli Stati Uniti. Destinazione: San Francisco. Corrado Rustici li attende per lavorare al nuovo album. Torneranno tra qualche mese e…prima dell’estate…
bianca la neve
come i neri pensieri
danza leggera
Oggi nevica, il sole di due giorni fa, ormai, è solo un ricordo.
Il mio umore non è dei migliori,così come il tempo; non c'è un motivo particolare che mi spinga verso una velata malinconia ed una sorta di "fiacca" fisica. Colpa degli ormoni impazziti? Forse, o più probabilmente è il susseguirsi di giorni tutti uguali dal ritmo scontato e ordinario. In altre circostanze, ho superato momenti simili con la meditazione ma oggi non mi va. Ci vorrebbe un amico , come cantava Venditti, ma non c'è . Mi piacerebbe, qui la fantasia galoppa, ritornare bambina, anche solo per un giorno, rivedere i miei nonni e il mio papà e poi lasciarmi cullare al suono di una vecchia ninna-nanna.
Domani, certo, domani andrà meglio.
reti assetate
sulla sabbia dormono
sognano il mare
la semplicità
è un petalo rosa
tra un vecchio libro
come un alieno
rasento la mia vita
assorta guardo
spicca il volo
tra il rosso tramonto
la mia fantasia
Un'altra splendida giornata di sole. L'inverno tarda ad arrivare e molti, a Fanano (Modena), si lamentano per la grande assente: la neve. Gli impianti sono deserti e se continua di questo passo lo saranno ancora per molto. Personalmente, non vorrei tirarmi addosso l'ira degli investitori o albergatori, amo queste giornate, il cielo è limpido ed è piacevole lasciarsi accarezzare dal sole. Al mattino presto, quando esco per recarmi al lavoro ed è ancora buio, alzo gli occhi verso la volta stellata e mi sembra di vivere in un sogno, uno spledido sogno. Le luci delle case, in lontananza, richiamano alla mente il presepe; il silenzio che tutto avvolge mi parla di tempi lontani, di scatole di pasta ritagliate e di pastori di carta, di un ruscello abbozzato e di un bambinello di creta tra un bue ed un asinello. Certo il mare, del mio paese natio, è lontano ma se guardo alla valle tra i monti, complice la notte, tutte quelle luci tremolanti gli somigliano molto.La mente o il cuore elaborano nostalgie e ricordi ed il passato si confonde tra le pieghe del mio presente.