Il nuovo anno è alle porte con mille propositi e nuove o antiche speranze racchiusi nello spazio di una notte.
IO MI E VI AUGURO CHE I GIORNI A VENIRE SIANO CARICHI DI SERENITA' E GIOIA DI VIVERE.
Il nuovo anno è alle porte con mille propositi e nuove o antiche speranze racchiusi nello spazio di una notte.
IO MI E VI AUGURO CHE I GIORNI A VENIRE SIANO CARICHI DI SERENITA' E GIOIA DI VIVERE.

dall'alto brilla
la stella del natale
al cuor sussurra

C'era una volta, in un paese tra i monti, un vecchio mercante.L'uomo viveva solo, non si era mai sposato e non aveva piu' nessun amico.
Il vecchio mercante si girava e rigirava, senza poter prendere sonno.
Usci' di casa e vide gente che andava da tutte le parti verso lo stesso luogo.
Qualche mano si tese verso di lui. Qualche voce si levo': - Fratello, - gli gridarono - non vieni? Fratello, a lui fratello? Lui non aveva fratelli. Era un mercante e per lui non c'erano che clienti: chi comprava e chi
vendeva. Per tutta la vita era stato avido e avaro e non gli importava
chi fossero i suoi clienti e che cosa facessero. Ma dove andavano? Si mosse un po' curioso. Si uni' a un gruppo di vecchi e di fanciulli. Fratello! Oh, certo, sarebbe stato anche bello avere tanti fratelli!
Ma il suo cuore gli sussurrava che non poteva essere loro fratello.
Quante volte li aveva ingannati? Piangeva miseria per vender piu' caro.
E speculava sul bisogno dei poveri. E mai la sua mano si apriva per donare.
No, lui non poteva essere fratello di quella povera gente che aveva sempre sfruttata, ingannata, tradita. Eppure tutti gli camminavano a fianco. Ed era giunto, con loro, davanti alla Grotta di Betlemme. Ora li vedeva entrare e
nessuno era a mani vuote, anche i poveri avevano qualcosa. E lui non aveva
niente, lui che era ricco.
Arrivo' alla grotta insieme con gli altri; s'inginocchio insieme agli altri.
- Signore, - esclamo' - ho trattato male i miei fratelli. Perdonami.
E comincio' a piangere. Appoggiato a un albero, davanti alla grotta, il mercante continuo' a piangere, e il suo cuore cambio'.
Alla prima luce dell'alba quelle lacrime splendettero come perle, in mezzo a due foglioline. Era nato il vischio.
neve candida
soavemente cade
il cuore sfiora

Il Natale e' la principale festa dell'anno, costituita da una serie di festeggiamenti che partendo dal solstizio d'inverno arrivano fino all'Epifania. Feste che nella tradizione popolare erano legate alla chiusura di un ciclo stagionale ed all'apertura del nuovo ciclo.
La festa appartiene all'anno liturgico cristiano, in cui si ricorda la nascita di Gesu' Cristo, che nella Cristianita' occidentale cade il 25 dicembre, mentre nella Cristianita' orientale viene celebrato il 6 gennaio.
La tradizione cristiana si intreccia con quella popolare e soprattutto contadina, perche' ricordiamo che prima della festa cristiana, in questo periodo c'era una serie di ricorrenze e riti legati al mondo rurale.
Nell'antica Roma dal 17 al 24 si festeggiavano i Saturnali in onore di Saturno, dio dell'agricoltura, ed era un periodo dove si viveva in pace, si scambiavano i doni e si facevano sontuosi banchetti. Tra i Celti invece si festeggiava il solstizio d'inverno. Nel 274 d.C. l'imperatore Aureliano decise che il 25 dicembre si festeggiasse il Sole. E' da queste origini che risale la tradizione del ceppo natalizio, ceppo che nelle case doveva bruciare per 12 giorni consecutivi e doveva essere preferibilmente di quercia, un legno propiziatorio, e da come bruciava si presagiva come era l'anno futuro. Il ceppo natalizio nei nostri giorni si e' trasformato nelle luci e nelle candele che addobbano case, alberi e strade; quindi il Natale dei nostri giorni deriva sia da tradizioni borghesi del secolo scorso con simboli e usanze di origine pagana e cristiana.
Il Natale e' anticipato dalla vigilia, che dovrebbe essere una giornata di digiuno e di veglia per prepararsi in vista dei festeggiamenti.
Tratto dal sito: Bianco Natale

Addio a Clay Regazzoni .morto oggi pomeriggio
in un uncidente d'auto, sull'autostrada,
tra Milano e Reggio Emilia.
Nato a Lugano, Svizzera, il 5 settembre del 1939.
ha disputato 250 corse dal 1963 al 1980 (concludendone 177),
ha collezionato 25 primi posti assoluti,
25 secondi posti e 21 terzi posti.
Solamente in Formula 1 ha corso 132 Gran Premi
(sei volte primo, tredici volte secondo, dieci volte terzo),
con 5 pole position, 15 giri più veloci, 212 punti mondiali
e 361 giri in testa, pari a 1.856 chilometri.
L'ultimo oggi|
In quanti modi si può augurare Buon Natale:
Ucraino - Srozhdestvom Kristovym.
Spagnolo - Feliz Navidad.
Croato - Sretan Bozic.
Tedesco - Froehliche Weihnachten.
Latino - Natale hilare et Annum Faustum.
Cinese - (Cantonese) Gun Tso Sun Tan'Gung Haw.
Ceco - Prejeme Vam Vesele Vanoce a stastny Serbo - Hristos se rodi.
Inglese - Merry Christmas
Polacco - Wesolych Swiat Bozego Narodzenia o Boze Narodzenie.
Danese - Glaeligdelig Jul.
Francese - Joyeux Noel.
Giapponese - Shinnen omedeto Kurisumasu .Omedeto.
Ebraico - Mo'adim Lesimkha. Chena tova.
Finnico - Hyvaa joulua.
Romeno - Sa'rba'tori Fericite.
Arabo - Idah Saidan Wa Sanah Jadidah.
Bulgaro - Tchestita Koleda.
Ci siamo , oggi sono 50|
A dirlo sembrano veramente tanti ma, lo so che è una banalità, non ne sento per nulla il "peso".
Credo che per ogni uomo che e' in questa terra, vi sia un angelo in cielo pronto a
proteggerlo nel momento del bisogno!!

Credo che in una stella brillante si trovi il laboratorio di Babbo
Natale, dove gli angioletti lavorano tutto l'anno per costruire
giocattoli, e aggiustare quelli rotti che i bambini hanno buttato