vorrei parlarvi della felicità ,io ritengo di essere molto fortunata poichè l'ho assaporata. non parlo della contentezza per un qualsiasi fatto esterno ma della felicità fine a se stessa, ma ,forse ,capirete meglio se vi racconto come è andata.
era di sera sul tardi ed ero già a letto e come sono solita fare pensavo a qualcosa di bello,prima di dire le preghiere . mi sono concentrata sul mio paese, la mia vecchia casa immersa nel verde, sugli alberi mossi dal vento stagliati in un cielo illuminato dalla luna. improvvisamente mi sono sentita trasportata lì, potevo percepire l'aria fresca sul mio viso, riconoscere gli odori famigliari ed è successo allora che una gioia incontenibile scaturiva da tutto il mio essere. non potevo stare ferma avevo voglia di correre, ridere, ed è stato così forte che pensavo mi sarebbe scoppiato il cuore. il tutto è durato qualche minuto . riandando con la mente al passato posso affermare di non aver mai provato nulla di simile e da allora, anche concentrandomi , non sono mai riuscita a rivivere quel momento. è stata un'esperienza unica e meravigliosa e , forse, è giusto che rimanga tale. bambulè.
il titolo potrebbe far pensare a due cose: un appezzamento di terreno o al gioco del lotto…la seconda che hai detto! Lo confesso sono una assidua giocatrice anche se punto una cifra irrisoria, un euro ad estrazione, massimo due se compilo la schedina del superenalotto. Perchè gioco? La risposta potrebbe essere ovvia ma non lo è, non essenzialmente per vincere. Mi piace l’attesa, tutto il rituale ante e post estrazione, e poi sono curiosa di scoprire se tutte le macchinazioni per estrapolare numeri vincenti portano a quache risultato. Quali sono le macchinazioni? E già mo lo dico a voi… Scherzavo.. attingo dai sogni, miei o di chiunque altro, dai fatti che accadono, mai eventi funesti, e che diamine un po’ di etica e morale del gioco ci vuole! siete curiosi di sapere se ho vinto? Bè anche se non lo siete ve lo dico lo stesso, SI , tre o quattro volte , qualche ambo e una volta un terno, un sei al superenalotto, peccato che il mio socio non abbia giocato la schedina però. Ora ho per le mani due sogni, tradotti in numeri ovviamente, a proposito sarà meglio che vada sono quasi le venti e tra un po’.. incrocio le dita. Alla prossima. P.S volete due numeri?
reminiscenze infantili: cos'è quella cosa che più la tiri e più si accorcia? come si chiama il campione di moto giapponese? chissà perchè, quando si è molto giovani, basta poco per ridere. Crescendo le cose cambiano, si affinano e allargano le conoscenze e le risate acquistano il sapore indelebile dell'esperienza.
Imbarazzante è la risata che scaturisce , per reazione, da un evento triste o comunque non comico. Capita di ridere ad un funerale, io l'ho visto; per uno scampato pericolo, dopo un incidente, non grave, sono uscita dall'auto e giù una risata a crepapelle...
L'utilizzo della risata, per sdrammatizzare una situazione e vincere la timidezza.
Io ho imparato da Pirandello. Quando devo parlare in pubblico o dovevo sostenere un esame, immagino e immaginavo gli astant intenti nell'atto di defecare, la timidezza passa ma il rischio di aver stampato sul viso, un sorriso ebete, esiste.
Provare per credere!
sempre per gli amanti dei tests:
N.B : chiudi gli occhi per visualizzare
Sei in un deserto, cammini, il sole è alto nel cielo e tu hai caldo, prosegui improvvisamente vedi una scala. Visualizzata? ora rispondi com'è la scala? Grande, piccola, media? Di che colore? appoggiata ad un muro o sospesa? di quale materiale?
Prosegui fa sempre più caldo, cammina, ammira l'immensità, ora innanzi a te c'è un cubo. Com'è? Stesse domande di prima.
Ti lasci alle spalle il cubo e prosegui sei un pochino stanca ma vedi c'è un cavallo. Visualizzato? Com'è di che colore? ecc..
cammini ancora sino ad una porta.... soffermati fai un bel respiro e aprila. Cosa vedi? La scala, il cubo o il cavallo? rispondi e ti farò sapere.
Ludmilla si stropicciò gli occhioni verdi e cercò di focalizzare l'immagine, era proprio come nei suoi sogni da bambina.....
vuoi continuare tu? cosa credi abbia visto Ludmilla? dalla tua risposta si potrà capire qualcosa di te...